Set 02 2007

Forza Relativa & Excel

Published by admin

Forza relativa con excelQuando l’esigenza dell’operatore è di avere un’analisi, complementare all’analisi condotta sui charts, in grado di fornire indicazioni utili circa quali titoli è più opportuno prendere in considerazione per le decisioni di investimento allora conviene fare uso della forza relativa. Individuati i titoli migliori, l’investitore passerà agli strumenti di analisi tecnica condotta sui grafici per decidere invece quando intervenire sul mercato.
Un errore che il “tecnico puro” commette (spesso in mancanza di analisi fondamentale) è proprio quello di giungere all’acquisto o alla vendita di un titolo saltando completamente una fase importante dell’intero processo decisionale: quello della selezione dei titoli.

In questo articolo vediamo come fare a selezionare i titoli migliori di un paniere di riferimento con l’aiuto di microsoft excel.
Supponiamo che il nostro paniere di riferimento sia l’indice MIB 30 e che occorra stilare con i singoli titoli che compongono il paniere, una classifica mensile a punti costruita secondo una semplice regola:

# se un titolo chiude la seduta con una variazione percentuale, sia essa positiva o negativa, migliore di quella del MIB30, allora il titolo è interessato da forza relativa positiva e gli sarà attribuito un punteggio, più o meno elevato a seconda che esso si collochi nella zona alta o nella zona bassa dei titoli sovraperformanti.

La prima cosa da fare quindi è mettere su un foglio excel, in ordine decrescente di variazione percentuale, i 30 titoli che compongono il paniere ed individuare i titoli sovraperformanti e quelli sottoperformanti:

titoli mib 30 sovraperformanti e sottoperformanti

 

Nell’esempio in figura abbiamo ordinato, in chiusura di seduta, in maniera decrescente di variazione percentuale, la lista dei 30 titoli che compongono il MIB30 e individuato la linea che spacca in due parti la nostra serie ossia:

tutti i titoli che hanno chiuso con una variazione percentuale maggiore di -0,35% o sovraperformanti.

tutti i titoli che hanno chiuso con una variazione percentuale peggiore di -0,35% o sottoperformanti.

A questo punto, per proseguire nel nostro intento di costruire una classifica mensile delle migliori bluechips dobbiamo spaccare ulteriormente la serie di titoli in altre sottoparti in modo da poter stilare una serie di punteggi.
Supponiamo di voler individuare 5 gruppi di titoli a cui attribuire punteggi appropriati a seconda della forza o debolezza. Si potrebbe pensare di scomporre la serie in questo modo:

Gruppo molto negativo: l’ultimo 5% della serie ordinata di titoli

Gruppo negativo: l’ultimo 15%

Gruppo positivo: il primo 15% della lista

Gruppo molto positivo: il primo 5%

L’esempio nell’immagine dovrebbe essere più chiaro:

 

 

Per far questo su microsoft excel possiamo servirci delle medie di posizione che scompongono la classifica in maniera simmetrica e precisa. La formula da applicare per calcolare le soglie è quella del calcolo dei percentili ossia:

 

 

=PERCENTILE(B3:B32;0,05)
questa formula individua la soglia del 5% che taglia via i titoli peggiori. Risultato -1,38%. Questo significa che ai titoli che hanno avuto una performance peggiore del -1,38% verrà attribuito un punteggio molto basso.

=PERCENTILE(B3:B32;0,15)
il risultato di questa formula è -1,07%. Anche a questi titoli sarà attribuito un punteggio negativo ma leggermente migliore dei precedenti titoli individuati nella fascia del 5%.

=PERCENTILE(B3:B32;0,85)
Risultato: 1,83%. Questa è la zona dei sovraperformanti: punteggio positivo per performance superiori all’1,83%.

=PERCENTILE(B3:B32;0,95)
Risultato: 2,41%. Sono i titoli migliori della seduta, quelli la cui performance è stata superiore al 2,41% e che rappresentano il primo 5% della lista ordinata delle bluechips.

A questo punto stabiliamo alcune regole e compiliamo il primo giorno della nostra classifica.
Attribuiamo:
2 punti se il titolo chiude in positivo (-2 se negativo)
+
3 punti se è sovraperformante (-3 se sottoperformante)
+
3 punti se chiude sopra la soglia dell’85% (-3 se sotto la soglia del 15%)
+
2 punti se chiude anche sopra la soglia del 95% (ciò equivale a piazzarsi fra i migliori 2-3 titoli della seduta) (-2 sotto la soglia del 5%)

Di conseguenza il titolo migliore della seduta ottiene:
2 + 3 + 3 + 2 = 10 punti (-10 punti il peggiore).
Nel nostro esempio:

bluechips migliori - peggiori della seduta

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